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Il Taishi Kuroki (大士 黒気), conosciuto meglio come Kurokitashi, è un Agenaru.

Aspetto Fisico Modifica

Il Taishi Kuroki non si vede mai direttamente. Appare come una silhouette nera con i bordi "strappati", nella quale ruotano diverse spirali viola.

La sua voce è decisa e bassa.

Carattere Modifica

Kurokitashi, o Entità del Vuoto, ha una fortissima personalità, pronto a sfruttare ognuno e qualunque situazione, pur di raggiungere il suo sogno nichilista.

Spesso si avvale dei Warushin e delle Èlite per concretizzare i suoi piani, anche perché rinchiuso nella misteriosa dimensione prigione.

Freddo e distaccato sembra non essere attaccato a nessuno. Pronto a epurare l'incapacità attorno a lui, elimina anche i propri sottoposti senza alcun cenno di pietà.

Prova un forte risentimento verso le Divinità Reali e tutto ciò che ruota loro attorno. Un secondo soggetto da lui odiato è il Ragazzo della Profezia di Chikara, Umita, soprattutto dopo la sconfitta di due Warushin, come Shijo e Kirao.

Potere Modifica

Le capacità dell'Entità del Vuoto sono eccezionali, tali da preoccupare le Divinità stessa e le cariche Agenaru più influenti. È talmente forte che, nonostante la prigionia, riesca a rilasciare alcune sue essenze, chiamate Emanazioni.

Storia Modifica

Il Taishi Kuroki viene nominato dalle Dee Capitali, quando narrano alcuni avvenimenti della Grande Guerra Nera.

Appare "fisicamente" nel capitolo 5, "Il Warushin Fagòpata". Qui viene a conoscenza della Profezia di Chikara, affidando il compito al Warushin Kirao.

Successivamente egli nomina una seconda Warushin al fine di recuperare l'ultimo talismano, custodito nel Kugirisei, creduto incustodito.

Qui impedirà a Shijo di perire per mano di sua sorella Kurumiwa, appena risvegliata.

Riapparirà indirettamente nell'Epilogo, quando assegnerà il suo potere a Kirao durante lo scontro contro Retsuko.

Curiosità Modifica

Non si sa quale sia effettivamente il suo potere, ma sembra legato alla Cocchinadama, un misterioso minerale con le caratteristiche di tutti e tre gli stati della materia.